Sono aperte le prenotazioni per “Giulio Cesare – primo studio”, il nuovo lavoro del Teatro dei Venti in scena dal 2 al 12 dicembre con gli attori della Casa Circondariale di Modena nell’ambito del Festival Trasparenze di Teatro Carcere.

Invio dati entro il 15 novembre

Per assistere allo spettacolo è richiesto l’invio dei propri dati anagrafici [nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza e numero di telefono] e copia della carta d’identità entro il 15/11/2022, scrivendo all’indirizzo email biglietteria@trasparenzefestival.it, in modo da ricevere le autorizzazioni necessarie. Ai giornalisti è richiesto il numero di tesserino dell’Ordine.

È possibile prenotarsi per le seguenti date (tutti i giorni alle ore 18.00):

Lunedì 5 dicembre
Martedì 6 dicembre
Mercoledì 7 dicembre
Venerdì 9 dicembre
Lunedì 12 dicembre

Il ritrovo è previsto presso la Casa Circondariale di Modena, in Strada Sant’Anna, 370 Modena, tutte le informazioni dettagliate verranno comunicate direttamente agli spettatori appena ricevuta l’autorizzazione all’ingresso. Allo spettacolo saranno ammessi solo gli spettatori autorizzati.

La prima data, venerdì 2 dicembre, ore 17.00, è riservata su invito.

Giulio Cesare – primo studio

Liberamente tratto dal “Giulio Cesare” di William Shakespeare

Con gli attori del Carcere di Modena e la partecipazione di Dario Garofalo
Regia Stefano Tè
Assistente alla regia Massimo Don
Drammaturgia Massimo Don e Stefano Tè
Musica dal vivo Irida Gjergji
Costumi Nuvia Valestri e Teatro dei Venti
Assistente di scena Elisa Di Cristoforo
Luci e audio Luigi Pascale
Tirocinante Patascuola Giulia Carlotti

Una produzione Teatro dei Venti in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna
con il contributo della Fondazione di Modena all’interno del progetto “Abitare Utopie”.

Giulio Cesare è il primo capitolo della trilogia shakespeariana che il Teatro dei Venti produrrà nel biennio 2022-2023 all’interno dei progetti teatrali nella Casa Circondariale di Modena e nella Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia.
Questo primo studio avvia una riflessione incentrata sull’Uomo e sulla natura umana, sul Tradimento, la ricerca di Potere, la Vendetta. La trasposizione scenica vede corpi, voci e suoni protagonisti di una ossatura drammatica essenziale, asciutta.
Lo spettacolo definitivo debutterà nel dicembre del 2023.
La trilogia sarà completata dall’Amleto con gli attori del Carcere di Castelfranco Emilia e dal radiodramma sul Macbeth, registrato all’interno di entrambi gli Istituti.

IL FESTIVAL

Lo studio sarà presentato all’interno della seconda edizione del Festival Trasparenze di Teatro Carcere, un percorso  dal 4 novembre  al 17 dicembre 2022 tra gli spettacoli del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, formato delle compagnie che operano con progetti teatrali nelle carceri della regione Emilia-Romagna, organizzato dal Teatro del Pratello.
Peculiarità del progetto artistico del festival è lo sviluppo di un tema comune tra le attività teatrali attive in 14 sezioni di 8 Istituti Penitenziari per adulti: Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna, Parma, Castelfranco Emilia, Modena, Reggio Emilia e con minori  in carico ai Servizi di Giustizia Minorile. Il festival è la sfida di sette compagnie teatrali che, con poetiche ed esperienze pregresse, talvolta molto distanti tra loro, in un progetto di rete si danno un tema comune da esplorare durante un percorso lungo tre anni. Tema del triennio 2022-2024 è Miti e Utopie, che si sviluppa con un sottotitolo di tre parole: Errare/Perdono/Comunità. Tre ambiti di ricerca particolarmente significativi per il luogo, il carcere, nel quale si svolgono le attività di produzione.

“Giulio Cesare – primo studio” è un appuntamento di Abitare Utopie / Eventi, il programma realizzato dal Teatro dei Venti con il contributo del Comune di Modena e della Fondazione di Modena.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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