La scuola incontra il carcere

Sabato mattina, la Biblioteca storica di Belle Arti si è trasformata in una sala cinema. Dalle 8 alle 12, le classi quarte e quinte dell’indirizzo Professionale per la Cultura e i Servizi per lo Spettacolo dell’IIS Venturi di Modena si sono alternate per vedere il documentario realizzato dalla 4Q dell’istituto. 

I ragazzi e le ragazze della classe, all’interno della Formazione Scuola Lavoro, hanno avuta la possibilità di entrare in contatto con l’Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro in Carcere. Durante lo scorso anno scolastico hanno intervistato i docenti e organizzatori dell’Accademia, realizzando contenuti video che raccontassero questa realtà attraverso il loro personale sguardo. 

Il lavoro

Le ragazze e i ragazzi si sono divisi in troupe, (riprese, audio, interviste) e insieme hanno collaborato per creare tutti i materiali necessari. Successivamente c’è stato il lavoro di montaggio: ognuno ha montato dei materiai video in diversi formati.

Le troupe hanno intervistato direttamente i docenti dell’Accademia (Vittorio Continelli, Andrea Berselli, Nuvia Valestri, Fabrizio Orlandi, Oliviero Ponti di Pino e Stefano Tè) entrando, attraverso le loro parole, in un mondo che raramente si racconta da dentro.

Stefano Tè lo dice chiaro: «L’Accademia è la cornice giusta per far crescere competenze e dignità: serve continuità, non un finanziamento a termine». Per questo stiamo già lavorando alla seconda edizione, nel 2027.

Le produzioni della 4Q dell’ISS Venturi

Alcuni dei contenuti realizzati sono stati pubblicati sui nostri profili social del Teatro dei Venti.

Il documentario curato da Antonio Bovienzo è stato il contenuto che è stato scelto come restituzione del progetto per le altre classi dell’ISS Venturi sabato 19 settembre 2026.

La proiezione del documentario

Lo scorso weekend infatti, presso la Biblioteca storica di Belle Arti, è stato proiettato il documentario di Antonio Bovienzo. È stata l’occasione anche per entrare in dialogo con i ragazzi e le ragazze. È stato uno scambio ricco e stimolante. Ne sono uscite domande vere, e dal confronto in sala è emerso un filo comune: nonostante le storie di limiti e difficoltà, a prevalere è stata la speranza.

Le fotografie della giornata sono di Laura Corradini.

Il documentario è ora online, sul canale YouTube di Teatro dei Venti: vale la pena guardarlo.

I prossimi progetti

E il lavoro nelle carceri, in questi mesi, continua anche su un altro fronte. Attrici e attori detenuti della Casa Circondariale di Modena e della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia sono impegnati nella creazione di Abisso e Potere – Macbeth in forma di danza tragica, la nuova produzione del Teatro dei Venti.

Il debutto è fissato per il 2 dicembre, alla sala grande del Teatro delle Passioni di Modena.

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