PERDERSI e ORIENTARSI – Il viaggio di Pinocchio
Quattro atti e un solo cammino: dall’Appennino all’acqua, per diventare qualcun altro.
C’era una volta…
— Un re! — dirà subito qualcuno.
No. Avete sbagliato.
C’era una volta un pezzo di carta.
Poi è diventato altro.
Perdersi e orientarsi – Il viaggio di Pinocchio è la nuova esperienza che ti chiediamo di vivere insieme a noi. È un viaggio in quattro atti e quattro luoghi, tra l’Appennino modenese, la città e l’acqua dei laghi di Campogalliano. Non ci sono poltrone né sipario. Attraverseremo insieme il viaggio di Pinocchio, un viaggio durante il quale viene trasformato, si perde, ascolta le voci giuste e quelle sbagliate, e cammina fino alla fine. Proprio perché questo viaggio è un’unica storia, un’unica esperienza, il tuo impegno sarà quello di partecipare a tutte le tappe di questo percorso.
L’anno scorso, con la Traversata Notturna, abbiamo attraversato Modena di notte senza sapere dove saremmo arrivati. Quest’anno andiamo più lontano.
Il viaggio
Entrerai in un modo. Uscirai in un altro.
Primo atto. Gombola, l’inizio
Giovedì 5 oppure venerdì 6 novembre, ore 19:30
In cima al borgo, nella chiesa di Gombola Vecchia, c’è una bottega. È qui che ha inizio il nostro viaggio, il tuo viaggio.
Secondo atto. Il carcere di Sant’Anna, il primo incntro con il mondo
Sabato 7 novembre, ore 10:00
Nella Casa Circondariale di Modena, ti aspettano personaggi interpretati dalle attrici e dagli attori detenuti. Sanno già cosa potrebbe succederti. Ascoltali bene.
Terzo atto. Via Emilia, attraverso la città
Sabato 7 novembre, ore 16:00
Dal Teatro Storchi si parte. Ci sarà con noi una guida particolare, speciale, forse quasi magica. La città diventa favola e noi attraverseremo con uno sguardo nuovo strade di negozi, locali, vetrine e luci.
Quarto atto. I Laghi Curiel, il rito.
Sabato 7 novembre, ore 18:00
Il viaggio si chiude sull’acqua, quando la luce se ne va, con un rito da vivere insieme.
Chi parte non torna uguale.
Cosa devi sapere prima di iscriverti
Quando e dove
- Primo atto: giovedì 5 oppure venerdì 6 novembre, di sera, a Gombola, in Appennino Modenese. La sera la scegli tu.
- Secondo, terzo e quarto atto: sabato 7 novembre, dalle 10 del mattino al tramonto, tra Modena e Campogalliano.
Cosa ti chiediamo
- Esserci a tutti e quattro gli atti. Il viaggio è uno solo e non si può fare a pezzi.
- Un’auto o un passaggio. I luoghi sono lontani tra loro e non raggiungibili con i mezzi pubblici.
Partecipazione: gratuita.
Posti: limitati.
Come ci si iscrive
L’iscrizione avviene in due passaggi. Servono entrambi.
1. Compila il form qui sotto.
Ci lasci i tuoi contatti e scegli la sera a Gombola.
2. Completa il modulo che ricevi via mail.
Appena inviato il form ti arriverà una mail con un secondo modulo, necessario per l’ingresso in carcere. Dobbiamo chiedere un’autorizzazione a tuo nome e per farlo servono i tuoi dati e una copia della carta d’identità, fronte e retro, leggibile e in corso di validità.
Scadenza: lunedì 26 ottobre.
Entro quella data devono essere completati entrambi i passaggi. Senza il secondo modulo non potremo farti entrare in carcere e non potrai partecipare a nessuno degli atti.
Orari precisi, punti di ritrovo, parcheggi e cosa portare arriveranno via mail a tutti gli iscritti.
Per informazioni: info@teatrodeiventi.it · 345 601 8277
IDEAZIONE ARTISTICA E SOSTENITORI
Una creazione del Teatro dei Venti con la regia e la drammaturgia di Stefano Tè.
Assistenza alla regia Matteo Caruso. Testi e drammaturgia Azzurra D’Agostino.
Costumi Beatrice Pizzardo. Scenografia in carta Beatrice Pucci.
Attori primo atto (Gombola) – Emilio Alessi, Susi Baroni, Lucia Bocchi, Daniela De Venuto, Marcella Fiorentini, Francesca Gualmini, Marco Guerzoni, Barbara Mustone, Raffaele Vitale, Ofelia Zambelli.
Attori secondo atto (Modena, Carcere Sant’Anna) – attrici e attori della Casa Circondariale, Oxana Casolari, Francesca Figini, Diego Pileggi.
Attori terzo atto (Modena, centro storico) – Beatrice Cassandra, Francesco Chiantese, Lea Daidone, Agata Da Rin Zanco, Francesco Di Bella, Davide Filippi, Cesare Trebeschi, Chiara Zaccagnini.
Attori quarto atto (Campogalliano) – Elia Mosenich, attori e attrici di Gombola.
Gruppo di lavoro Perdersi & Orientarsi 2026 con Marco Adda, Ivana Bettoni, Francesco Chiantese, Sabino Civilleri, Giulio Costa (Ferrara OFF), Valeria Damiani, Francesco Di Bella, Simona Dominici, Stefania Minciullo, Kasia Pieniawska (Jubilo Foundation), Francesco Rovito (delleAli Teatro), Martina Storani, Ester Tatangelo.
Comunicazione e supporto organizzativo Salvatore Sofia e Caterina Zanelli.
Coordinamento organizzativo Oxana Casolari e Sara Barbieri.
Ideazione e organizzazione Teatro dei Venti, con il contributo di Ministero della Cultura – Bando Teatro Urbano, Sociale e di Strada, Comune di Modena, Fondazione di Modena. Con il patrocinio del Comune di Campogalliano e del Comune di Polinago.
Con la collaborazione di Emilia Romagna Teatro ERT Emilia Romagna Teatro, Casa Circondariale di Modena, ASD Calcio Polinago.
Si ringraziano il Museo Civico di Modena, le Gallerie Estensi, Parrocchia “San Michele Arcangelo” di Gombola, Mondo Barrio, CWT – Campogalliano Windsurfing Team.

