Teatro dei Venti - MODENA

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Seminario di Kalaripayattu a Gombola

Seminario di Kalaripayattu a Gombola

Sabato 9 e domenica 10 novembre il Teatro dei Venti inaugura il primo appuntamento di formazione residenziale a Gombola, frazione di Polinago, nella suggestiva cornice dell’Appennino Modenese, in collaborazione con Teatro Ebasko. L’attività di apre con il Seminario di Kalaripayattu, antica arte marziale indiana originaria del Kerala, condotto dal maestro Sankarlal Sivasankaran Nair.

SEMINARIO RESIDENZIALE

Il seminario residenziale è un’occasione per assaporare in modo profondo ed intenso questa pratica di movimento e benessere in un contesto suggestivo, adatto a favorire la concentrazione e la condivisione dell’esperienza. La permanenza a Gombola comprende il lavoro del workshop, il pernottamento in loco per la notte del 9 novembre e i pasti, pranzo e cena del sabato e colazione e pranzo della domenica. Include inoltre due incontri culturali, uno con il maestro Sankar Sivasankaran Nair, sulla storia della disciplina e sui segreti di questa antica arte, e uno con il regista Stefano Tè sul progetto del Teatro dei Venti a Gombola. L’intento di questo progetto è la creazione di un polo di ricerca e produzione artistica in Appennino, un luogo di residenza per artisti, studiosi e pubblico. Uno spazio dedicato al pensiero, all’azione, alla sperimentazione e all’analisi di nuove traiettorie.

A CHI È RIVOLTO

Per la sua natura poliedrica, quest’arte marziale è indicata per attori, danzatori e per chiunque sia interessato alla ricerca di una nuova forma di movimento che si basa sul lavoro cosciente su se stessi e sull’espressione fisica di un carattere proprio. Durante il Seminario, i partecipanti verranno introdotti ai principi fondamentali del Kalarippayattu, con un lavoro sul corpo e sulla mente. Il Seminario è aperto a tutti, anche a persone senza specifica esperienza nello sport o nel lavoro fisico.

GLI SPAZI

Il Seminario si terrà presso la Ex Chiesa Parrocchiale di San Michele e la Podesteria di Gombola in forma residenziale. Questo appuntamento si inserisce nell’ottica della creazione di un polo artistico-culturale in Appennino, dedicato agli artisti e a chi vuole vivere il territorio in maniera creativa.

PROGRAMMA

Sabato 9 novembre:

ore 8.30 ritrovo presso la sede del Teatro dei Venti, Via San Giovanni Bosco 150, Modena (per completamento iscrizione)
ore 9.30 partenza per Gombola
(Via Castello Gombola 16, Gombola MO)
ore 10.15 circa arrivo e accoglienza
ore 11.00 inizio workshop
ore 13.30/15.00 pausa pranzo
ore 15.00/19.00 workshop
ore 20.00 cena
ore 21.00 “Il kalaripayattu, la più antica delle arti marziali”, incontro con il maestro Sankarlal Sivasankaran Nair

Domenica 10 novembre:

ore 8.00 Chai del buongiorno
ore 8.30/10.30 workshop
ore 10.30 colazione
dopo colazione ripresa workshop fino alle 14.00
ore 14.00/15.30 pausa pranzo con Stefano Tè, direttore artistico del Teatro dei Venti:
“Abitare Utopie” idee e progetti per una residenza artistico-culturale a Gombola
ore 15.30/17.30 ultima parte del workshop e saluti finali
ore 18.00 rientro.

Cosa portare:
vestiti comodi per il workshop, propri asciugamani ed effetti personali per il soggiorno.

INFO E COSTI

Per info, costi e modalità di iscrizione contattare la segreteria del Teatro dei Venti:
tel. 059 7114312
cell. 389 7993351
info@teatrodeiventi.it

Per partecipare al seminario occorre la Tessera ARCI 2020, che è possibile sottoscrivere al costo di 10 €.

KALARIPPAYATTU

Il Kalarippayattu si rivolge a chi pratica arti marziali, di yoga, agli attori, ai danzatori e a chiunque sia interessato a una forma di esercizio che implichi un lavoro consapevole con il corpo e l’anima.

Una pratica per il benessere e la consapevolezza

La pratica regolare del Kalarippayattu aiuta a migliorare la flessibilità, l’agilità e il coordinamento del corpo, a sviluppare la forza, la resistenza e la concentrazione, la consapevolezza delle proprie potenzialità, il controllo della propria energia. In questo seminario di Kalarippayattu, i partecipanti apprenderanno il saluto tradizionale, le sequenze dei movimenti di base e la manipolazione con il bastone. Il workshop includerà anche esercizi di stretching e potenziamento.

Le origini

Quest’arte marziale nasce nello Stato del Kerala (India meridionale), le sue origini possono essere riconducibili al XII secolo. Il nome Kalarippayattu significa: “spazio / luogo (kalari) per la pratica / lotta (payattu)”. Si divide comunemente in tre stili: settentrionale (vadakkan), meridionale (tekkan) e centrale. In ciascuno degli stili la pratica prevede lo studio delle sequenze di movimento, le prese dell’avversario, le tecniche di combattimento a mani nude e la manipolazione di armi in legno e metallo (bastoni, coltelli, spade e lance), nonché esercizi di potenziamento, stretching e respirazione. Elementi di Kalarippayattu sono stati utilizzati per secoli in Kerala nella formazione di attori e di ballerini di diverse forme d’arte come per esempio il Kathakali. L’allenamento fisico è completato da un sistema di guarigione strettamente correlato all’Ayurveda. Include, tra le altre cose, massaggi che guariscono il corpo e lo rendono più flessibile, e la conoscenza dei marmas, i punti vitali del corpo umano.

IL MAESTRO

Sankar Lal Sivasankaran Nair – Originario di Thiruvananthapuram (Kerala, India), ha studiato Kalarippayattu dal 1994 principalmente con Tirupuram C. Madhavan (Anjaneya Kalari Sangham), Jayachandran Nair (Kerala Scuola di Arti Marziali), così come Thankapan Assan e Ajith Kumar (Maruthi Kalari Marma Chikilsa Sangham e Ayurveda), e attualmente con Raja Gopalan Assan.
Inoltre si è qualificato con il diploma di massaggiatore ayurvedico, negli anni 1999-2008 (tra gli altri all’Istituto di Studi Ayurvedici, dove ha compiuto un corso professionale di Ayurveda Panchakarma, a Maruthi Marma Chikilsa Kalari Sangham e Ayurveda, così come in diverse strutture ospedaliere). Ha anche lavorato come terapista specializzato presso il Sivam Ayurvedic Hospital. Negli anni 2005-2008, ha lavorato con il gruppo di teatro indiano Milon Mela, guidando numerosi workshop ed esibendosi in festival in India e in Europa. Dal 2008 vive a Wroclaw, in Polonia. Insegna lo stile del sud di Kalarippayattu e svolge allenamenti regolari a Wroclaw e workshop in Polonia e all’estero, Finlandia, Francia, Germania, Italia). Allo stesso tempo ha continuato la pratica dei massaggi ayurvedici. È co-fondatore del centro Studio Kalari, con sede a Wroclaw in Polonia.

www.studiokalari.pl

Per approfondire:
intervista al maestro Sankar e agli attori del Teatro dei Venti (in inglese)

Posted by Teatro dei Venti / Posted on 04 Ott
  • Gombola, Kalaripayattu, Modena, Seminario, Workshop
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