Teatro dei Venti - MODENA

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Seminario con Giuliano Scabia

Seminario con Giuliano Scabia

Si intitola “Sentiero del teatro accanto alla follia” il Seminario condotto da Giuliano Scabia che ospiteremo presso la nostra sede nell’ambito delle attività formative 2018-2019.

31 marzo 2019
Costo: 65 €

Il sentiero del teatro accanto alla follia inizia di fatto con la gigantesca scultura in legno e cartapesta del cavallo azzurro, diventato simbolo della lotta per la chiusura dei manicomi. Opera collettiva realizzata nel 1972-73 all’interno dell’Ospedale psichiatrico di Trieste diretto da Franco Basaglia, da un’idea di Giuliano Scabia, dello scultore Vittorio Basaglia e di Peppe Dell’Acqua, è stata un’esperienza di comunicazione potente e innovativa nella storia della salute mentale, poi raccontata nel libro “Marco Cavallo” pubblicato da Einaudi nel 1976. La parata per le vie di Trieste del grande cavallo con la pancia piena delle storie dei pazienti del manicomio avrebbe permesso di superare il confine tra matti e normali, di “sfondare” il muro del manicomio aprendolo alla città. L’opera si ispira a un cavallo in carne e ossa, adibito al trasporto della biancheria nell’ospedale psichiatrico triestino, che fu salvato dal macello. Divenne il simbolo della volontà di liberare i malati di mente da una psichiatria antiquata, fondata sulla reclusione, contro la quale Basaglia si batté fino alla riforma del 1978, che sancì la chiusura dei manicomi. “Ricostruimmo il cavallo Marco – dice Scabia – recuperando il senso del simbolo di libertà che ebbe allora per i degenti del manicomio che grazie alla legge Basaglia sono tornati persone libere”.

Giuliano Scabia è uno dei fondatori del nuovo teatro italiano, maestro di varie generazioni, artista sperimentatore, “protagonista di alcune tra le esperienze più vive e visionarie degli ultimi anni”, come ha scritto Gianni Celati. Con le azioni a partecipazione nei quartieri, nelle scuole, nei paesi, nei manicomi ha segnato una svolta radicale nel modo di praticare la poesia, il teatro e la scrittura. Scabia quindi ha lavorato, e lavora, su diversi ‘sentieri’: della poesia (da “Padrone e Servo” a “Opera della notte e Il tremito”), del teatro (da “Zip” a “Canto del mormorio”, i quasi 60 testi del Ciclo del Teatro Vagante), del romanzo (dalla saga di Lorenzo e Cecilia alla trilogia di Nane Oca, conclusa nel 2009 con “Nane Oca rivelato”, all’ultimo “L’azione perfetta” del 2016), delle messe in scena, delle camminate di narrazione e poesia, delle esplorazioni notturne di ascolto, dell’esplorazione dei modelli di teatro realizzata per molti anni dentro il Dams dell’Università di Bologna e documentata nei “Quaderni di drammaturgia”, delle azioni su schemi vuoti come quella del cavallo azzurro in cartapesta, poi raccontata nel libro “Marco Cavallo” pubblicato da Einaudi .

Il Seminario fa parte del percorso di Formazione per operatori teatrali in ambito sociale che comprende anche il Workshop per operatori sociali nell’ambito del progetto “Per aspera ad astra” (17-18 ottobre) e Il Teatro di ogni giorno. L’inclusione sociale delle comunità straniere attraverso il teatro, laboratorio condotto da Alberto Grilli (23-24 febbraio).

Teatro dei Venti
Via San Giovanni Bosco 150 – Modena
info@teatrodeiventi.it Tel. 059 7114312389 7993351

Posted by Teatro dei Venti / Posted on 28 Set
  • comunità, Giuliano Scabia, inclusione, laboratorio, Modena, Teatro e Salute Mentale, Workshop
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