Teatro dei Venti - MODENA

Follow Us on

Un paese ci vuole: residenza a Travo #1

Un paese ci vuole: residenza a Travo #1

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”

Cesare Pavese, “La luna e i falò”

È cominciata ieri, 4 agosto, la nostra residenza a Travo, in provincia di Piacenza, ospiti del borgo e del Parco Archeologico Villaggio Neolitico, nell’ambito del Cant’ieri Festival.
Gli addetti ai lavori conoscono il significato del termine “residenza”, gli altri, quando lo sentono, pensano all’anagrafe o a una casa di riposo per anziani: un procedimento burocratico o un luogo protetto. Spesso il termine viene usato a sproposito, e anche noi ne stiamo abusando in un certo senso. La definiamo residenza perché abbiamo presente la grande opportunità che il Cant’ieri Festival sta dando a noi e allo stesso tempo al borgo di Travo. Un gruppo di oltre 40 persone è impegnato in maniera diretta o indiretta nelle prove, nell’indagine artistica, nelle relazioni; attori, allievi attori, organizzatori, e poi i ragazzi di Travo, le loro famiglie. Una residenza artistica è tale se riesce a creare uno spazio protetto alla creazione, ma anche a utilizzare in modo nuovo le risorse e a intrecciare relazioni inedite e stimolanti per la Comunità locale e per gli artisti coinvolti.
L’incontro con le Comunità, con gli abitanti di paesi e città che ospiteranno lo spettacolo, sarà uno dei cardini del progetto Moby Dick. Vogliamo così mettere alla prova e sviluppare la nostra idea di teatro in relazione agli spazi urbani e a chi li vive quotidianamente.

Torniamo al nostro diario di questa residenza in Val Trebbia: ieri, al mattino, è partito il Seminario per bambini e ragazzi, mentre al pomeriggio è iniziato quello per professionisti, insieme alle prove con gli artisti che hanno partecipato alle tappe precedenti del lavoro su Moby Dick.
Lo studio sul nuovo spettacolo occuperà la prima parte della residenza con Seminari e prove e con un radicamento sul territorio che sicuramente lascerà una traccia nell’esito di questa tappa di lavoro.
Durante i Seminari verranno proposti esercizi e analizzate situazioni teatrali riconducibili al romanzo di Melville e alle sue ambientazioni. Si lavorerà per immagini e suggestioni al fine di sviluppare non solo una tecnica, ma soprattutto uno slancio creativo. Immaginiamo un cantiere navale, nel quale un lavorìo incessante, seguendo direzioni apparentemente diverse, tenderà ad un unico obiettivo: far sì che la nave possa salpare.

Giorno 10 agosto tutti insieme presenteremo un esito del lavoro di queste giornate, uno studio che abbiamo intitolato “Primi tratti su costa”, perché ancora sulla costa siamo. A guardare l’orizzonte, immaginando di raggiungerlo.
Il momento del varo della nave, del debutto di Moby Dick, invece, è previsto per l’estate del 2018.

L’altra parte della residenza sarà dedicata a una retrospettiva dei nostri spettacoli di strada, “Pentesilea”, “Il Draaago”, “Simurgh”, avremo così la possibilità di riflettere insieme al pubblico sull’evoluzione del nostro linguaggio teatrale in relazione agli spazi urbani.
Cant’ieri Festival è alla prima edizione e nasce da un’idea della direttrice artistica Elisa Salin, da Archeotravo Cooperativa Sociale e dal Comune di Travo ed è realizzata insieme ai Comuni di Rivergaro e Gossolengo, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Info sul Festival e sul Parco Archeologico sono disponibili sul sito www.archeotravo.it

[Continua...]

Posted by Teatro dei Venti / Posted on 05 ago
  • Cant'ieri Festival, Moby Dick, nuovo spettacolo, Piacenza, Seminario, teatro di strada, Travo
  • Post Comments 0