Teatro dei Venti - MODENA

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“La via dei colori” dell’Estate Modenese

“La via dei colori” dell’Estate Modenese

Inizia il 26 giugno e prosegue fino al 31 agosto “La via dei colori”, rassegna organizzata da Teatro dei Venti e Fusorari Cibi & Viaggi nell’ambito dell’Estate Modenese 2016 con il contributo del Comune di Modena.
Un cartellone di eventi e momenti che mettono in relazione Piazzale Torti e Parchetto San Giovanni Bosco, luoghi adiacenti alle rispettive sedi, naturalmente vocati all’aggregazione.
Quattro serate ai Fusorari e tre pomeriggi nel Parchetto, due modi diversi di vivere gli spazi urbani in una narrazione innovativa della città come “corpus unico”. Da scoprire e abitare creativamente.

Con il contributo del comune di modena

@ Piazzale Torti
Ore 18.00
Presentazione della nuova collezione Bio-Collection SprinSummer 17 // SPIRIT di Cecilia Rinaldi
accompagnano la serata buffet dolce e salato, concerto live Daddario & Band.
La serata prosegue con dj set.

Nata dall’omonima firma dedicata alla moda critica ed etica, Cecilia Rinaldi è un’attività artigianale di sartoria/abbigliamento basata sull’alta artigianalità come eccellenza italiana e sull’eco sostenibilità ambientale/sociale: a tale scopo Cecilia utilizza tessuti bio/organici provenienti da coltivazioni controllate e da piccole botteghe italiane. Lo stile italiano viene unito ad una forma decostruita orientale che ne fa risultare uno stile raffinato urban ethno-chic. Cecilia fa proprio il concetto di Slow Fashion e di tutti i suoi criteri di qualità, cura, bellezza, tutela della diversità e delle persone. Ne risultano capi di alta qualità, eticamente giusti e a basso impatto ambientale.

@ Piazzale Torti
Ore 19.00
Cucine Migranti

ETNOBUFFET all’insegna della condivisione, dell’interazione tra realtà variegate con cibi offerti dalla donne del progetto Cucine Migranti che testimonieranno con brevi letture le emozioni della loro identità migrante a partire dal cibo.

Ore 21:30
concerto con Dinamitri Jazz Folklore LA SOCIETÀ DELLE MASCHERE

L’ultimo progetto discografico del settetto toscano. Un lavoro che rappresenta l’apice del percorso artistico del Dinamitri Jazz Folklore che, forte dello straordinario viaggio in Mali per suonare al mitico Festival au Désert di Timbuktu, e grazie alle suggestive maschere costruite per ogni musicista dall’artigiano Federico Biancalani, mette in scena un rituale sonoro e gestuale che accompagna fino alle profondità della cultura africana, in uno scambio aperto e continuo con forme musicali e artistiche contemporanee.

@ Piazzale Torti
Ore 21.30
“Anima Bella”
Concerto in forma teatrale

Musiche degli Zambra Mora, testi di Vincenzo Scalfari, letture di Oksana Casolari; regia Stefano Tè. Una produzione Teatro dei Venti

‘Anima bella’ è uno spettacolo musicale e poetico in cui i linguaggi della musica e della parola si incontrano e si plagiano a vicenda per raccontare gli spostamenti di un popolo che da sempre viaggia tra i popoli, disconoscendo l’esistenza di frontiere e modellando la sua identità nell’incontro con identità altre. È un racconto zingaro, incapace di fermarsi troppo a lungo e bisognoso del ritmo serrato degli Zambra Mora, che ne seguono il movimento e rappresentano la bellezza del vario e del molteplice. L’unione della cultura spagnola e medio orientale da vita a questo progetto etnico che fa della ricerca musicale la propria forza. Il gruppo propone sia una rilettura di brani tradizionali, che di composizioni originali a questi ispirati, dalla musica orientale al flamenco vissuto nei suoi stili più immediati come rumba e tango, dalla musica ebraica Klezmer allo swing manouche. Il tutto colorato da sonorità balcaniche e zingare.

@ Parchetto San Giovanni Bosco
Ore 18.00
“Anima Bella”
Concerto in forma teatrale

Musiche degli Zambra Mora, testi di Vincenzo Scalfari, letture di Oksana Casolari; regia Stefano Tè. Una produzione Teatro dei Venti

‘Anima bella’ è uno spettacolo musicale e poetico in cui i linguaggi della musica e della parola si incontrano e si plagiano a vicenda per raccontare gli spostamenti di un popolo che da sempre viaggia tra i popoli, disconoscendo l’esistenza di frontiere e modellando la sua identità nell’incontro con identità altre. È un racconto zingaro, incapace di fermarsi troppo a lungo e bisognoso del ritmo serrato degli Zambra Mora, che ne seguono il movimento e rappresentano la bellezza del vario e del molteplice. L’unione della cultura spagnola e medio orientale da vita a questo progetto etnico che fa della ricerca musicale la propria forza. Il gruppo propone sia una rilettura di brani tradizionali, che di composizioni originali a questi ispirati, dalla musica orientale al flamenco vissuto nei suoi stili più immediati come rumba e tango, dalla musica ebraica Klezmer allo swing manouche. Il tutto colorato da sonorità balcaniche e zingare.

@ Piazzale Torti
Ore 21.30
“Pentesilea”
Atto unico per due trampolieri

Con Francesca Figini e Antonio Santangelo; musica dal vivo Igino L. Caselgrandi; regia Stefano Tè.
Una produzione Teatro dei Venti

Sullo sfondo della Guerra di Troia, due figure, un uomo ed una donna, si sfidano a duello e si innamorano l’uno dell’altra. I due personaggi sono Achille, il più valoroso degli eroi greci, figura dalla virilità taurina, guerresca, forte collo, spalle e braccia scintillanti di metallo e Pentesilea, regina delle Amazzoni, colei che ama la pace ma opera lo strazio, metà furia e metà grazia.
Pentesilea è un atto unico per due trampolieri, due esseri che stanno a metà tra umano e animale, è il racconto di uno scontro tra guerrieri che arrivano a desiderare la morte dell’altro per il troppo amore. Il gioco scenico si snoda attraverso un contrappunto continuo di azioni dinamiche e suoni ritmati da due grossi tamburi medievali suonati dal vivo, a scandire il tempo ed il galoppo, degli assalti e delle fughe, abbandoni e furori che si susseguono impetuosi fino a lasciare il posto al grande silenzio finale.

@ Parchetto San Giovanni Bosco
Ore 18.00
“Pentesilea”
Atto unico per due trampolieri

Con Francesca Figini e Antonio Santangelo; musica dal vivo Igino L. Caselgrandi; regia Stefano Tè.
Una produzione Teatro dei Venti

Sullo sfondo della Guerra di Troia, due figure, un uomo ed una donna, si sfidano a duello e si innamorano l’uno dell’altra. I due personaggi sono Achille, il più valoroso degli eroi greci, figura dalla virilità taurina, guerresca, forte collo, spalle e braccia scintillanti di metallo e Pentesilea, regina delle Amazzoni, colei che ama la pace ma opera lo strazio, metà furia e metà grazia.
Pentesilea è un atto unico per due trampolieri, due esseri che stanno a metà tra umano e animale, è il racconto di uno scontro tra guerrieri che arrivano a desiderare la morte dell’altro per il troppo amore. Il gioco scenico si snoda attraverso un contrappunto continuo di azioni dinamiche e suoni ritmati da due grossi tamburi medievali suonati dal vivo, a scandire il tempo ed il galoppo, degli assalti e delle fughe, abbandoni e furori che si susseguono impetuosi fino a lasciare il posto al grande silenzio finale.

@ Parchetto San Giovanni Bosco
Ore 18.00
“R+G – la lacrimosa storia di Romeo e Giulietta”

Con Vincenza Barone, Iris Barone, Gabriella Seghizzi, Walter Barone, Serena Mennichelli, Loris Seghizzi.
Regia Loris Seghizzi. Una produzione Scenica Frammenti.

Scenica Frammenti è una compagnia residente a Lari, in provincia di Pisa, ed è un’autentica “famiglia teatrale”, proseguimento naturale di una compagnia di prosa a carattere familiare, una compagnia di giro nata nei primi del ‘900. L’attenta rilettura dei testi del repertorio storico della compagnia da parte di Loris Seghizzi e Marco Mencacci, fa riemergere la parodia di “Romeo e Giulietta” di Franco Seghizzi, messa in scena per la prima volta nel lontano 1964 e rappresentata per anni da tutti gli elementi della famiglia teatrale.

tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Mappa dei luoghi

Posted by Teatro dei Venti / Posted on 21 giu
  • Comune di Modena, Estate Modenese, Fusorari, Modena, rassegna, Teatro dei Venti
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